Cerca e Prenota
Località
Inizio soggiorno
Notti
Adulti
Età bimbi (es 6,8)
Alloggio
Cerca
elenco completo alloggi »
"UN FILO PER SOLDATO...LA REPLICA"
Il 24 Febbraio 2018
La memoria della grande guerra nel canto e nella scrittura popolare. Gli otto cori di montagna della val di Non... Insieme per non dimenticare.

Un filo per soldato… la replica” è il titolo dello spettacolo che, dopo l’enorme successo riscosso sabato 25 novembre 2017 presso lo spazio C.O.CE.A. di Taio nel Comune di Predaia, verrà riproposto presso il Palanaunia a Fondo sabato 24 febbraio 2018 ad ore 21.00.

Il titolo dello spettacolo, tratto dal testo di Italo Varner “Dateci un prato d’erba” musicato da Camillo Moser, esprime il significato di un progetto che si propone di ridare volto a migliaia di soldati travolti dall’ostilità che ebbe inizio il 28 luglio 1914 con la dichiarazione di guerra dell’Impero austro-ungarico al Regno di Serbia. Un conflitto che annullò l’identità delle persone coinvolte sui campi di battaglia, raccontato attraverso il percorso della memoria espresso da tre tipologie di linguaggio: il canto di montagna, la scrittura popolare (diaristica di guerra) e proiezioni di video-immagini. Momenti legati dal fil rouge del ricordo raccontato per ridare volto a quelle identità perdute.

Non sarà solo una replica, l’appuntamento di febbraio, ma la riproposizione, con alcune emozionanti variazioni, del copione scritto da Stefano Graiff e cantato dai Cori Monte Peller, Maddalene, Croz Corona, Lago Rosso, Roen, San Romedio, 7 Larici e Libera Coralità Clesiana.

Oltre ai cori, altre fondamentali realtà saranno nuovamente impegnate nella realizzazione dell’evento quali la Filodrammatica “Amicizia” di Romeno, l’artista Stefano Benedetti per l’elaborazione video del materiale raccolto grazie alla fondamentale collaborazione della Fondazione Museo Storico del Trentino e il Gruppo Bandistico di Fondo.

La partecipazione alla serata sarà ad offerta libera e il ricavato verrà devoluto alla Fondazione Alessandro – Michele Bertagnolli “Il Sollievo” (Fondazione AMB). Si ricorda che a Novembre sono stati raccolti e devoluti alla Fondazione Trentina per l’autismo Onlus Casa Sebastiano ben 3.438,70 euro.

PRENOTAZIONI:
Per partecipare alla serata è necessario chiamare l’Azienda per il Turismo della Val di Non al numero di telefono 0463 830133 presso cui potrà essere prenotato il proprio posto. Alle 21.00 lo spettacolo avrà inizio e non si potrà più entrare all’interno della sala. Dalle 20.00 alle 20.45 vi sarà il tempo per l’accoglienza ed il raggiungimento del proprio posto presso il Palanaunia di Fondo (TN) che potrà essere prenotato ma non assegnato. È possibile pertanto prenotarsi sino alle ore 18.00 di venerdì 23 febbraio 2018 e sino ad esaurimento posti chiamando al numero sopra indicato.

La serata è stata ideata, promossa ed organizzata da:

Ossanna Lorenzo - Presidenza del Consiglio della Regione Trentino Südtirol
Borzaga Fabrizio - Assessorato alla Cultura della Comunità della Val di Non
Barison Lucia con e per il Centro Culturale d’Anaunia Casa de Gentili di cui fanno parte: Provincia Autonoma di Trento, il Comune di Sanzeno (proprietario di Casa de Gentili sede del Centro Culturale d’Anaunia), l’Associazione Culturale G. B. Lampi, il Bim dell’Adige e l’Azienda di promozione turistica della Val di Non
Stefano Graiff autore del copione “Un filo per soldato”

Con contributo e il patrocinio di:

Regione Autonoma Trentino/Alto Adige
Bim dell’Adige

Con la collaborazione di:
Fondazione Museo Storico del Trentino
Comune di Fondo

Con la collaborazione di:
Filodrammatica “Amicizia” di Romeno
Gruppo Bandistico Fondo
Ragazzi Scuole Superiori Alta Val di Non

Con il contributo dei Comuni di :
Amblar-Don
Campodenno
Cles
Fondo
Predaia
Revò
Romeno
Ville d’Anaunia

E di:
Il Melo
Società Podistica Novella - La Ciaspolada

<<SCARICA LA CARTOLINA DELL'EVENTO  

Per maggiori info
è possibile chiamare l’Apt Val di Non al tel. 0463 830133 oppure consultare il sito internet www.centroculturaledanaunia.it

“Un filo per soldato” vuole essere un momento intimo di riflessione e introspezione su alcune tematiche legate alla Prima Guerra Mondiale ed alla guerra, in generale: la memoria, il ricordo e la speranza.
 
Nome
e-mail
Richiesta
Acconsento al trattamento dei miei dati secondo la nota informativa per la gestione della richiesta