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bus de la spia

Il Bus de la Spia si trova a Sporminore ed è una delle mete più frequentate dagli escursionisti speleo trentini per la facilità con cui ci si arriva (in pochi minuti dal centro abitato), per la bellezza dei laghetti nella galleria superiore e per i suggestivi fenomeni legati ai movimenti del lago sul fondo della grotta.
Uno di questi fenomeni è rappresentato dall'imponente sifone d'acqua che chiude la galleria a <st1:metricconverter w:st="on" productid="300 metri">300 metri dall'imbocco (circa <st1:metricconverter w:st="on" productid="56 m">56 m più in basso rispetto alla quota della strada, all'esterno), forse unico in Italia, che si innesca più o meno regolarmente in determinati momenti della giornata, in ogni stagione e non solo nei periodi maggiormente piovosi. Il sifone è alimentato da ignote gallerie che non è mai stato possibile esplorare nonostante diversi tentativi da parte di esperti speleosub. Quando il livello dell'acqua nella parte più interna del sifone supera una certa soglia esso si innesca ed inizia a scaricare verso l'esterno (cioè verso la parte nota della grotta): assistere al fenomeno è piuttosto emozionante.
In periodi di particolare siccità il fenomeno può non verificarsi o verificarsi in modo attenuato (l'acqua invade un tratto minore di galleria, con meno frastuono e minor spettacolarità). In momenti di piovosità eccezionale, invece, le acque possono risalire parecchio lungo il ripido salone di frana e, una volta raggiunta la parte orizzontale superiore, addirittura uscire all'esterno. In epoche recenti l'ultima piena che si ricordi, con uscita dell'acqua dall'ingresso, è avvenuta durante l'alluvione del novembre 1966, ma anche in anni più recenti l'acqua è riuscita a superare completamente la galleria inferiore e ad invadere la galleria dei laghi, fino a pochi metri dall'imbocco.
Diversi speleosub hanno tentato in passato l'esplorazione del grosso sifone, tutti però sono stati costretti ad arrestarsi dopo qualche decina di metri causa i movimenti delle acque ed i conseguenti pericolosi sbalzi di pressione che si determinano durante l'immersione. Il limite massimo raggiunto è di quasi un centinaio di metri oltre il punto di immersione e a quanto si racconta la grotta sembrerebbe avere diverse piccole diramazioni, tutte subacquee e naturalmente inesplorate.

Ricordiamo che, per l'estrema pericolosità, queste esplorazioni sono consigliate solo ad esperti !