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Minestra da Orz alla Trentina

Ingredienti:
Per 6 persone
5 etti di orzo perlato
3 carote
2 patate grosse  
brodo vegetale
burro – sale

Tempo di cottura e preparazione
Due ore, più l'ammollo dell'orzo

Preparazione:
La cottura dell'orzo prevede che questo cereale sia già gonfio d'acqua. Per l'ammollo servono almeno sei ore. In una pentola larga e bassa fate rosolare le carote e le pa­tate tagliate a dadini, usando una noce di burro e versan­do un mestolo d'acqua (in trentino si dice “n'a cazza o en cazzot de aqua”, dal nome dell'utensile fatto esclusiva­mente in rame stagnato, col manico lungo, per travasare pure acqua bollente). Meglio se usate del brodo vegetale, precedentemente preparato (funziona anche quello fat­to con i moderni dadi proposti dall'industria alimentare. Sceglieteli però senza glutammato come conservante…). Fate andare a fuoco basso, per qualche minuto ancora, poi versate nella pentola l'orzo. Abbrustolite per qualche istante, poi versate il brodo, fino a coprire gli ingredienti. E iniziate a cuocere con calma, mettendo in pentola – ma è facoltativo – l'osso dello stinco di maiale, oppure un piedi­no di porco, va bene pure la pancetta fresca, per insapori­re e dare ulteriore carattere alla zuppa. Non lesinate sulla quantità di orzo da cuocere. Perché questo 'orzét' migliora se consumato dopo qualche giorno, riscaldato magari più volte: ne guadagna il gusto!