Per tutto il periodo estivo, nella Piazza della Manifattura e della Seta, in centro a Cles, sarà visibile l’opera “Il Grido” dell’artista trentino Marco Martalar.
Si tratta di un'imponente scultura lignea (altezza 4 metri, larghezza 1,80 metri) realizzata con elementi di scarto naturale di abete rosso e sfridi di faggio raccolti nei boschi delle dolomiti abbattuti dalla tempesta di Vaia nel 2018.
L’opera incarna il grido dei boschi colpiti dalle raffiche di vento di Vaia. Una mano protesa verso l'alto, che cerca di estendersi dalla terra. Il tentativo di personificare il valore dei suoi componenti: i resti lignei dei boschi dell'Altopiano di Asiago, già naturalmente protesi a riacquistare nuove forme e proseguire il ciclo naturale dell'esistenza.
Dove: Piazza della Manifattura e della Seta, Cles
Ore: 11.00
Partecipazione libera