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Mostre in Val di Non

Le residenze storiche della Val di Non ospitano mostre, esposizioni fotografiche e installazioni d'arte contemporanea

Le mostre organizzate in Val di Non ben si sposano con il grande patrimonio culturale e artistico di questo angolo di Trentino costellato di castelli, santuari, palazzi, case gentilizie e basiliche.

Abbiamo raccolto qui tutte le mostre in corso in Val di Non: scopri quella che più ti piace e mettila in programma quando vieni in Trentino! 


Palazzo Assessorile, Cles

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Palazzo Assessorile si tova nel centro storico di Cles e risale al 1400. Degli esterni colpiscono subito le quattro bifore, la merlatura guelfa e le feritoie. Gli interni invece subito balzano all'occhio gli affreschi e le decorazioni che risaltano i colori araldici della famiglia Cles: il bianco e il rosso.


MOSTRA “L’utile e l’effimero nella ceramica. Dalle stufe a olle si Sfruz alla produzione e al raffinato collezionismo nella porcellana"WEB_Locandina_Mostra.pngPercorso dedicato alla tradizione ceramica nel Triveneto e in Tirolo, dalle stufe a olle prodotte in particolare a Sfruz fino alla porcellana europea e al collezionismo. La mostra intende documentare questa evoluzione, evidenziando la continuità nell’uso della terra come materiale per oggetti funzionali e artistici e richiamando anche gli impieghi contemporanei della porcellana in ambito tecnico e industriale.

Curata da Alessandro Biancalana


Quando: dal 12 luglio al 1° novembre 2026
Dove: Palazzo Assessorile, Cles
Orari e aperture: da martedì a domenica 10.00-12.00 / 15.00-18.30 | lunedì chiuso
Ingresso: €3,00 intero, residenti a Cles con ingressi illimitati, possessori dell’EuregioFamilyPass | gratuito per under 18, over 65, studenti fino a 25 anni, disabili con accompagnatore, possessori di TGC. Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese

Per informazioni:
Servizio Attività Culturali Comune di Cles 0463 662091 - cultura@comune.cles.tn.it  | Palazzo Assessorile 0463 662091 | Pro Loco di Cles 0463 421376 - info@prolococles.it 


MOSTRA “La mia arte tra la gente"
Un viaggio nell’arte contemporanea tra Val di Non e Val di Sole, territori che da oltre mezzo secolo sono laboratori di cultura e creatività. La mostra ripercorre le esperienze e i protagonisti che hanno contribuito a rendere l’arte parte della vita delle comunità locali, tra grandi maestri e iniziative collettive.

Un’arte contemporanea che nasce dal basso e che arricchisce il territorio. È l’esperienza che ormai da mezzo secolo caratterizza la Val di Non e la vicina Val di Sole, da decenni laboratori di cultura che affondano le proprie radici in una tradizione nata con alcuni grandi maestri tra Otto e Novecento, da Bartolomeo Bezzi a Paolo Vallorz, da Umberto Mastroianni a Riccardo Schweizer. La mostra ha l’intenzione di riportare alla luce e collegare questi luoghi e tempi dell’arte contemporanea, rievocando le figure anticipatrici ma soprattutto raccontando esperienze che uniscono Cles, la Val di Non, la Val di Sole, sia attraverso alcune eccellenti singolarità, sia tramite quei fenomeni culturali che in associazione hanno rappresentato una vera e propria spinta civile all’arte contemporanea.
Alla mostra si affiancherà un programma di incontri pubblici e laboratori rivolti ai più giovani.

Curata da Alberto Mosca


Quando: dal 29 novembre 2026 al 21 febbraio 2027
Dove: Palazzo Assessorile, Cles
Orari e aperture: da martedì a domenica 10.00-12.00 / 15.00-18.00 | chiuso lunedì | chiuso 25 dicembre e 1° gennaio
Ingresso: €3,00 intero, residenti a Cles con ingressi illimitati, possessori dell’EuregioFamilyPass | gratuito per under 18, over 65, studenti fino a 25 anni, disabili con accompagnatore, possessori di TGC. Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese

Per informazioni:
Servizio Attività Culturali Comune di Cles 0463 662091 - cultura@comune.cles.tn.it  | Palazzo Assessorile 0463 662091 | Pro Loco di Cles 0463 421376 - info@prolococles.it 


Casa Marta, Coredo

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Il grande edificio storico Casa Marta sorge nel centro di Coredo, a poca distanza dalla piazza della chiesa. 

Imponente, austera ed elegante nel suo stile che richiama il Rinascimento Veneto, con gli angoli bugnati, la trifora e le monofore decorate, Casa Marta ospita il Museo dei Costumi Popolari dal Mondo e il Museo Etnografico della Cultura Contadina ed è inoltre sede di esposizioni temporanee. 

Oggi l’edificio è di proprietà del Comune di Coredo, che dopo importanti interventi di restauro l’ha aperta al pubblico, facendosi promotore di mostre ed eventi.


Mostra "“Raìs. Con-fuse"

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Un’esperienza multi sensoriale ibrida, volta a far dialogare diversi linguaggi dell’arte contemporanea. Curatela e foto di Michael Dall’agnol / Stampe in ecoprint di Sonia BergamoLa mostra si snoda fra due filoni narrativi.

Il capitolo I segue le tracce di un reportage discreto, mai invasivo ma capace di entrare nell'intimità di un racconto tutto al femminile.
Tre donne della Valle di Non riannodano le trame di radici perse per ri-trovarsi.

Il capitolo II sono piccoli mondi liminari che appaiono attraverso balbettii, infinite ripetizioni e allitterazioni fotografiche come suoni puri. Minuscole apparizioni che chiunque potrebbe sentire, ma che invece costantemente e solamente guarda. Quando accade, la fotografia diventa apparato di connessione e di conoscenza lontano dalla consueta rappresentazione scenica. Non si tratta di egotismo romantico (come direbbe Robert Adams) ma non si tratta neanche di porre sguardo all’altro da noi per tracciarne una memoria o traiettoria possibile. È qualcosa più affine alla verità, da non confondere con realtà, («...non siamo più così ingenui come una volta riguardo all'oggettività delle immagini ...» Robert Adams)

Il capitolo III non ha una rappresentazione visuale: è costituito dalle domande più che dalle risposte che la mostra mette in scena e sarà il visitatore a tracciarne una propria trama.


Quando: dal 24 luglio al 15 novembre 2026
Dove: Casa Marta, Coredo
Inaugurazione: 24 luglio ore 18.00
Orari e aperture: da venerdì a domenica con orario 16.00-19.00. Possibilità di aperture straordinarie su prenotazione, contattando Claudia. 

In tali giornate e orari sarà possibile accedere a tutte le sale di Casa da Marta, compresi Museo Etnografico e Museo dei Costumi

Per informazioni: Ufficio Cultura Comune di Predaia 0463 536121 interno 7 - 347 3218219 | Claudia 349 1593968


Casa Campia, Revò

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Scrigno di usi e costumi delle famiglie nobili della Val di Non tra XVII e XVIII secolo, Casa Campia sorge a Revò e colpisce per la sua loggia ariosa e la torretta laterale, con una meridiana datata 1671. Si tratta di un’elegante residenza tardo-rinascimentale eretta durante gli anni ’60 del XVII secolo, come testimonia un’antica incisione sull’arco dell’ingresso settentrionale.

MOSTRA "Nella terra di Demetra. Agricoltura e paesaggi agresti nell'arte e nella vita trentina dal Novecento a oggi"

La mostra indaga la rappresentazione dei frutti della terra nell’arte trentina del Novecento e contemporanea, mettendo in dialogo paesaggio, lavoro agricolo ed il genere della natura morta come espressioni di un rapporto profondo e stratificato tra l’uomo e il territorio. Attraverso le opere di numerosi artisti emerge una narrazione visiva che attraversa generazioni, linguaggi e sensibilità, mantenendo costante il legame con la terra come luogo di identità, memoria e trasformazione. Accanto alle opere saranno inoltre esposti alcuni attrezzi della tradizione contadina, testimonianze di una vita passata che, pur evolvendosi nel tempo, continuano ancora oggi ad accompagnare il lavoro quotidiano di molti. Infine, alcune video-interviste a cura di Coldiretti Trentino Alto Adige consentiranno di dipingere il ruolo dell'agricoltore oggi.


Quando: dal 28 giugno al 15 novembre
Dove: Casa Campia, Revò
Orari e aperture: dal 28 giugno al 20 settembre dal lunedì alla domenica dalle 14.00 alle 19.00. Chiuso il mercoledì | dal 21 settembre al 15 novembre solo sabato e domenica dalle 14.00 alle 19.00
Inaugurazione: sabato 27 giugno, ore 18.00
Ingresso libero 

Per informazioni: Comune di Novella 0463 432113


Batibōi Gallery, Cles

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La Batibōi Gallery si trova a Cles, proprio di fronte a Palazzo Assessorile. Il suo nome deriva dalla parola nonesa "batiboi", che significa fermento. La galleria è proprio un ribollire di idee, novità, opportunità, integrazioni e dialoghi inediti tra arte, cultura e pedagogia. Si tratta di un nuovo spazio espositivo e laboratoriale dedicato alle arti visive e all'indagine sul contemporaneo in tutte le sue forme. 

La galleria è sede di mostre ed esposizioni temporanee.

Mostra "DON'T BREAK MY HEART" di Romina Zanon

Inaugurazione_Dont_Break_My_Heart_26_giugno_2026.jpegProgetto fotografico di Romina Zanon (2016-2025).

L'esposizione, frutto di un progetto fotografico realizzato da Romina Zanon tra il 2016 e il 2025, racconta il percorso interiore di Federica dopo la perdita della madre: un tempo sospeso, attraversato dal dolore, dalla solitudine e dalla necessità di ricostruire nuovi significati. "Don't Break My Heart" trasforma un'esperienza privata in uno spazio di condivisione collettiva, interrogando la resilienza femminile, non come semplice capacità di resistere, ma come processo complesso, fatto di fratture, adattamenti e inattese aperture.


Quando: dal 26 giugno all'8 novembre 2026
Dove: Batibōi Gallery, Cles
Orari e aperture: venerdì 9.00-12.00/16.00-18.00 e nelle giornate di apertura di Palazzo Assessorile, rivolgendosi alle custodi
Inaugurazione: venerdì 26 giugno ore 18.00
Ingresso libero alla mostra

Ogni venerdì, laboratori per tutte le età dalle 16.00 alle 18.00. Consulta il CALENDARIO EVENTI

Per informazioni: La Coccinella 0463 600168 | batiboigallery@lacoccinella.coop 


Mostra "VOIT. Dove il colore si accomoda"

1.LOCANDINA_LORENZA_POLETTI_2026_-_Karin_Piffer.jpgAttraverso colori vibranti e tecniche pittoriche diverse, Lorenza Poletti esplora il legame tra oggetti quotidiani ed emozioni. Protagoniste della mostra sono sedie e poltrone vuote, spazi solo apparentemente privi di vita, ma ricchi di possibilità e significati.

Lorenza Poletti fa dell’arte un gioco di vita. L’artista, mediante un’autentica ricerca interiore guarda dentro di sé e trova, nell’utilizzo delle tecniche più disparate, un impegno estetico. Spontanea e gestuale, mette a fuoco una tecnica pittorica con olio, acrilico, assemblaggio di materiali, fino a formare vibranti armonie in cui la rappresentazione di oggetti di vita quotidiana - poltrone, sedie, tavole imbandite, nature morte - sono pretesto per comunicare tramite eleganti assonanze cromatiche.
Nella mostra “Voit” - termine dialettale che indica il “vuoto” - Poletti si concentra sulla rappresentazione di poltrone e sedie vuote, spazi apparentemente nudi ma in realtà pieni di potenziale. Nelle opere il contrasto simbolico è sempre molto forte: oggetti saturi di colore racchiudono un vuoto magnetico.

A cura di Lorenza Poletti


Quando: dal 27 novembre al 6 dicembre 2026
Dove: Batibōi Gallery, Cles
Orari e aperture: giovedì 14.00-17.00 - venerdì 16.00-18.00 - nelle giornate di apertura di Palazzo Assessorile, rivolgendosi alle custodi
Ingresso libero alla mostra

Ogni venerdì, laboratori per tutte le età dalle 16.00 alle 18.00. Consulta il CALENDARIO EVENTI

Per informazioni: La Coccinella 0463 600168 | batiboigallery@lacoccinella.coop 


Mostra "Living in the material world 3"

Luciano Civettini esplora il legame tra arte, natura e spiritualità attraverso una serie di dipinti ispirati a George Harrison e al suo giardino. Un percorso che mette in dialogo il musicista e Claude Monet, accomunati dalla ricerca nella natura di uno spazio di ispirazione, contemplazione e conforto.

Luciano Civettini presenta una selezione di opere pittoriche facenti parte del progetto intitolato “Living in the material world”. Come spiega l’artista stesso, il progetto “trae origine dalla lettura di un'autobiografia di George Harrison intitolata proprio "Living in the Material World”, una raccolta di testi e immagini che si concentrano in particolare sull'ultimo periodo della vita di Harrison”. Nelle opere di Civettini, George Harrison è ritratto in un giardino, il suo giardino, assumendo varie pose ma risultando quasi costantemente immerso, se non addirittura sommerso, dalla natura circostante.

Sin dal principio, Civettini stabilisce un parallelo quasi naturale con Claude Monet. Nella sua visione, questi due artisti condividono una medesima ricerca di elementi sovrannaturali e spirituali nella vita. La consapevolezza di vivere in un mondo materiale li spinge a cercare rifugio nella natura, trovandovi ispirazione ed elementi per elevare la propria esistenza. Entrambi si dedicano letteralmente alla costruzione del proprio giardino, concependolo come un luogo "su misura" che si trasforma in una fonte creativa, di contemplazione e conforto. Il campo di lavoro di Civettini si concentra su questo concetto del giardino e, in particolare, sul confronto tra due artisti che, pur distanti temporalmente, hanno condiviso simili percorsi esistenziali.

A cura di Luciano Civettini


Quando: dall'11 dicembre 2026 al 24 aprile 2027
Dove: Batibōi Gallery, Cles
Orari e aperture: giovedì 14.00-17.00 - venerdì 16.00-18.00 - nelle giornate di apertura di Palazzo Assessorile, rivolgendosi alle custodi
Ingresso libero alla mostra

Ogni venerdì, laboratori per tutte le età dalle 16.00 alle 18.00. Consulta il CALENDARIO EVENTI

Per informazioni: La Coccinella 0463 600168 | batiboigallery@lacoccinella.coop 


Casa de Gentili

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Il grande edificio storico di Casa de Gentili sorge nella piazza di Sanzeno, proprio all'imbocco della strada che porta al vicino santuario di San Romedio. 

Imponente e austera, conserva al suo interno un'invidiabile collezione di arredi d'epoca e al pian terreno una serie di installazioni multimediali che raccontano il territorio della Val di Non.

AL MOMENTO NON SONO IN PROGRAMMA MOSTRE. LA DIMORA RIMANE CHIUSA NEL PERIODO INVERNALE.


Castel Belasi, Campodenno

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Castel Belasi si trova a Campodenno, proprio di fronte a Castel Thun. Ha una lunga storia di restauro alle spalle e oggi le sue ampie sale sono una location ambita per installazioni artistiche, mostre e performances a livello internazionale.

NEL PERIODO INVERNALE IL CASTELLO RIMANE CHIUSO, PERTANTO NON SONO IN PROGRAMMA MOSTRE.

Galleria Confine, Passo Mendola

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A Passo della Mendola, luogo liminale dove i confini geografici diventano paesaggio e il panorama si apre tra Trentino e Sudtirolo, nasce un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea, la Galleria Confine: un’entità ibrida, una piattaforma sinergica del contemporaneo, con uno spiccato orientamento al pubblico e alla crescita culturale del suo contesto operativo.

Nel contesto del mercato primario dell’arte e nella specifica prospettiva delle gallerie indipendenti e di ricerca, Galleria Confine promuove una concezione complessa e organica dell’opera d’arte. Intesa anzitutto nella sua funzione simbolica e critica, sociale e culturale, l’opera d’arte è valorizzata nel suo aspetto economico. Non si tratta solo di promuovere una visione strategica di creazione di valore per un contesto, ma di puntare a un sistema equo, che riconosca il lavoro artistico e ne renda sostenibile lo sviluppo. In tal senso, i due obiettivi convergono in modo reciproco e necessario. La filosofia della galleria è volta a intercettare un collezionismo transiente, orizzontale, emergente.

AL MOMENTO NON SONO PREVISTE MOSTRE


Palazzo Aliprandini Laifenthurn, Livo

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Palazzo Aliprandini Laifenthurn si erge nel centro del borgo di Livo, in un angolo della piazza principale. Il palazzo è di origine medievale e la torre centrale è il nucleo più antico e importante dell'edificio.

Palazzo Aliprandini è sede di mostre ed esposizioni temporanee. 

AL MOMENTO NON SONO PREVISTE MOSTRE


Palazzo Morenberg, Sarnonico

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Odierna sede del Comune di Sarnonico, Palazzo Morenberg è uno dei gioielli del paese. Il suo aspetto attuale è frutto della rielaborazione in chiave rinascimentale del preesistente edificio di stampo gotico. Di grande pregio la splendida stube, la sala dei Levrieri, la stanza delle Figlie, la sala delle Virtù e della Giustizia.

AL MOMENTO NON SONO IN PROGRAMMA MOSTRE!

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Azienda per il Turismo Val di Non
Via Roma, 21 - 38013 Borgo d'Anaunia TN

Se preferisci la mail diretta o parlare con qualcuno:
info@visitvaldinon.it - +39 0463 830133

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