Le residenze storiche della Val di Non ospitano mostre, esposizioni fotografiche e installazioni d'arte contemporanea
Le mostre organizzate in Val di Non ben si sposano con il grande patrimonio culturale e artistico di questo angolo di Trentino costellato di castelli, santuari, palazzi, case gentilizie e basiliche.
Abbiamo raccolto qui tutte le mostre in corso in Val di Non: scopri quella che più ti piace e mettila in programma quando vieni in Trentino!
Palazzo Assessorile, Cles
Palazzo Assessorile si tova nel centro storico di Cles e risale al 1400. Degli esterni colpiscono subito le quattro bifore, la merlatura guelfa e le feritoie. Gli interni invece subito balzano all'occhio gli affreschi e le decorazioni che risaltano i colori araldici della famiglia Cles: il bianco e il rosso.
MOSTRA “Lascia che tutto ti accada"
In occasione dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la mostra affronta il tema della disabilità.
Partendo dalle opere di due grandi artisti internazionali disabili, Hans Hartung e Chuck Close, e dalle potenti immagini di Oliviero Toscani e dei MASBEDO, il progetto sviluppa numerosi temi contemporanei: sfida, performance, sport, ma anche fragilità, fatica, paura.
Attraverso pittura, scultura e fotografia, il percorso presenta 70 lavori di maestri del XX secolo e di artisti viventi, con particolare attenzione a quelli attivi in Trentino.
Accanto alle opere di Hartung, Close, Toscani e MASBEDO in mostra i lavori di: Alessandro Artini, Stefano Baretta, Matteo Boato, Piermario Ciani, Livio Conta, Giorgio Conta, Marcello Dudovich, Bruno Fantelli, Andrea Fontanari, Mauro Larcher, Giovanni Lorenzi, Bruno Lucca, Tomaso Marcolla, Marcello Nebl, Mauro Pancheri, Ricky Pravettoni, Federico Seppi, Ettore Sottsass senior, Pietro Weber, Ivan Zanoni, Luciano Zanoni.
Lascia che tutto ti accada è un progetto della Cooperativa sociale GSH e del Mart, in collaborazione con il Comune di Cles. Nell’ambito di Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e di Combinazioni_Caratteri Sportivi, Provincia autonoma di Trento.
A cura di Giosuè Ceresato
Quando: dall'8 marzo al 7 giugno 2026
Dove: Palazzo Assessorile, Cles
Orari e aperture: dal martedì alla domenica 10.00-12.00 / 15.00-18.00 | lunedì chiuso | chiusura straordinaria: domenica 10 maggio e apertura straordinaria: lunedì 1° giugno
Inaugurazione: sabato 7 marzo ore 18.00
Ingresso: €3,00 intero, residenti a Cles con ingressi illimitati, possessori dell’EuregioFamilyPass | gratuito per under 18, over 65, studenti fino a 25 anni, disabili con accompagnatore, possessori di TGC. Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese
Per informazioni:
Servizio Attività Culturali Comune di Cles 0463 662091 - cultura@comune.cles.tn.it
Palazzo Assessorile 0463 662091
Pro Loco di Cles 0463 421376 - info@prolococles.it
MOSTRA “L’utile e l’effimero nella ceramica. Dalle stufe a olle si Sfruz alla produzione e al raffinato collezionismo nella porcellana"Percorso dedicato alla tradizione ceramica nel Triveneto e in Tirolo, dalle stufe a olle prodotte in particolare a Sfruz fino alla porcellana europea e al collezionismo. La mostra intende documentare questa evoluzione, evidenziando la continuità nell’uso della terra come materiale per oggetti funzionali e artistici e richiamando anche gli impieghi contemporanei della porcellana in ambito tecnico e industriale.
Curata da Alessandro Biancalana
Quando: dall'11 luglio al 1° novembre 2026
Dove: Palazzo Assessorile, Cles
Orari e aperture: da martedì a domenica 10.00-12.00 / 15.00-18.30 | lunedì solo pomeriggio 15.00-18.30
Inaugurazione: sabato 7 marzo ore 18.00
Ingresso: €3,00 intero, residenti a Cles con ingressi illimitati, possessori dell’EuregioFamilyPass | gratuito per under 18, over 65, studenti fino a 25 anni, disabili con accompagnatore, possessori di TGC. Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese
Per informazioni:
Servizio Attività Culturali Comune di Cles 0463 662091 - cultura@comune.cles.tn.it | Palazzo Assessorile 0463 662091 | Pro Loco di Cles 0463 421376 - info@prolococles.it
Casa Marta, Coredo

Il grande edificio storico Casa Marta sorge nel centro di Coredo, a poca distanza dalla piazza della chiesa.
Imponente, austera ed elegante nel suo stile che richiama il Rinascimento Veneto, con gli angoli bugnati, la trifora e le monofore decorate, Casa Marta ospita il Museo dei Costumi Popolari dal Mondo e il Museo Etnografico della Cultura Contadina ed è inoltre sede di esposizioni temporanee.
Oggi l’edificio è di proprietà del Comune di Coredo, che dopo importanti interventi di restauro l’ha aperta al pubblico, facendosi promotore di mostre ed eventi.
Mostra "Album di casa. Alcide De Gasperi"
La suggestiva cornice di Casa da Marta ospita un itinerario intimo che, attraverso immagini rare o inedite spesso legate a momenti familiari, racconta il volto umano dello statista trentino. Da quando aveva un anno agli ultimi momenti passati in Val di Sella, la dimensione privata di De Gasperi si riverbera in quella pubblica.
Le esposizioni, promosse dal Consiglio provinciale e realizzate con la collaborazione della Fondazione Museo storico del Trentino e della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, rappresentano un’occasione per riscoprire attraverso immagini, documenti e testimonianze una delle figure più significative della storia italiana ed europea del Novecento.
Quando: dal 4 giugno al 5 luglio 2026
Dove: Sala Trifora di Casa Marta, Coredo
Orari e aperture: ogni venerdì, sabato e domenica 10.00-12.00 | 15.00-19.00. Possibilità di aperture straordinarie su prenotazione, contattando Claudia.
Inaugurazione: giovedì 4 giugno alle ore 17.00
Ingresso libero
QUI le info sugli eventi collaterali alla mostra!
In tali giornate e orari sarà possibile accedere a tutte le sale di Casa da Marta, compresi Museo Etnografico e Museo dei Costumi
Per informazioni: Ufficio Cultura Comune di Predaia 0463 536121 interno 7 - 347 3218219 | Claudia 349 1593968
Castel Belasi, Campodenno

Castel Belasi si trova a Campodenno, proprio di fronte a Castel Thun. Ha una lunga storia di restauro alle spalle e oggi le sue ampie sale sono una location ambita per installazioni artistiche, mostre e performances a livello internazionale.
Mostra "SEGNALE DALLA TERRA: materia, arte, ecologia ed estrazione. Dalle Alpi a Nauru"

L'esposizione, curata dal direttore artistico Stefano Cagol, è un evento satellite ufficiale del Padiglione Nazionale della Repubblica di Nauru alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.
La mostra innesca un ponte inaspettato tra le Alpi e Nauru, il più piccolo stato isola al mondo, oggi simbolo di precarietà ecologica ed estrattivismo coloniale. Attraverso una riflessione profonda su ecologia e geologia, il percorso espositivo spinge i visitatori a confrontarsi con questioni cruciali della contemporaneità: il degrado degli ecosistemi, la cementificazione, lo sfruttamento delle risorse e delle terre rare.
l percorso ai piani nobili del castello mette in dialogo le opere di circa venti artisti contemporanei internazionali (presenti anche alla Biennale e non solo) con una selezione di rari reperti scientifici – i cosiddetti "minerali utili" legati alla storia estrattiva regionale – provenienti dalle collezioni del MUSE - Museo delle Scienze di Trento.
Tra gli artisti in mostra:
- Stefano Cagol: riflessioni sulla cultura del petrolio e la fame globale di risorse.
- Jessie Kleemann: un richiamo alla cultura inuit, dove l'essere umano appartiene alla terra.
- Kauw Tsitsi (giovane artista di Nauru): con la sua canzone Trapped, testimonianza diretta da uno dei territori più fragili al pianeta.
- Khaled Hafez: lo sfruttamento coloniale riletto attraverso l'intelligenza artificiale.
Insieme alle opere di: Mary Mattingly (USA), Tedo Rekhviashvili (Georgia), Patricia Jacomella Bonola (Switzerland), Ron Laboray (USA), Sylvia Grace Borda (Canada), Dorian Batycka (Poland), Nina E. Schönefeld (Germany), Stefano Cagol (Italy), Sergey Kishchenko (Russia), Elena Lavellés (Spain), Luis Carrera-Maul (Mexico), Aldo Valentinelli (Italy), Osvaldo Maffei (Italy), Giancarlo Norese (Italy), Iv Toshain (Austria).
Il progetto culturale è arricchito da:
- una Project Room dedicata alle opere di giovani artisti e ai contributi testuali di giovani curatori;
- una Masterclass (all'interno del ciclo We Are the Flood) rivolta ai giovani under 35, che sarà tenuta a settembre dall’artista filippino Ronald Ventura tra il MUSE e Castel Belasi.
A cura di Stefano Cagol, in collaborazione con MUSE
Quando: dal 5 giugno al 25 ottobre 2026
Dove: Castel Belasi, Campodenno
Orari e aperture: da martedì a domenica, 10.00-18.00
Visita guidata senza prenotazione e senza costi aggiuntivi ogni prima domenica del mese.
Costo di ingresso al castello: € 6,00 | € 3,00 ridotto 4-18 anni e possessori di ticket Muse | gratuito minori di 4 anni, disabili e accompagnatori, possessori di TGC
Per informazioni: Castel Belasi - Centro d’Arte Contemporanea per il Pensiero Ecologico 348 7081417 | info@castelbelasi.it
Palazzo Aliprandini Laifenthurn, Livo

Palazzo Aliprandini Laifenthurn si erge nel centro del borgo di Livo, in un angolo della piazza principale. Il palazzo è di origine medievale e la torre centrale è il nucleo più antico e importante dell'edificio.
Palazzo Aliprandini è sede di mostre ed esposizioni temporanee.
Nona edizione di "Fior di Palazzo: Arte, Leggenda ed Emozioni" - mostra "Mezzo secolo tra arte, leggenda ed emozioni"
L’Associazione Culturale il Quadrifoglio, nell’ambito della nona edizione di "Fior di Palazzo: Arte, Legenda ed Emozioni" propone la mostra di Danilo Pozzatti: "Mezzo secolo tra arte, leggenda ed emozioni", la grande esposizione celebrativa dedicata ai cinquant’anni di attività artistica del pittore trentino.
La mostra rappresenta un importante traguardo umano e culturale per un artista che, in 50 anni, ha saputo raccontare attraverso la pittura il legame profondo tra memoria, tradizioni popolari, spiritualità, storia e identità delle comunità alpine.
Il tutto sarà accompagnato da un ricco programma di incontri culturali, serate tematiche, presentazioni, visite guidate e momenti musicali, che si svolgeranno settimanalmente e sono pensati per coinvolgere il pubblico in un’esperienza immersiva tra arte, memoria e tradizione.
Quando: dal 23 maggio al 31 agosto 2026
Dove: Palazzo Aliprandini Laifenthurn, Livo
Orari e aperture: da lunedì a venerdì 18.30-21.00 | sabato, domenica e festivi 15.00-21.00
Inaugurazione: sabato 23 maggio ore 17.00
Ingresso libero alla mostra
Per le attività collaterali, consulta il CALENDARIO EVENTI
Per informazioni: Associazione Culturale Il Quadrifoglio ilquadrifoglio.livo@gmail.com | 338 5268885 (Danilo Pozzatti)
Casa de Gentili

Il grande edificio storico di Casa de Gentili sorge nella piazza di Sanzeno, proprio all'imbocco della strada che porta al vicino santuario di San Romedio.
Imponente e austera, conserva al suo interno un'invidiabile collezione di arredi d'epoca e al pian terreno una serie di installazioni multimediali che raccontano il territorio della Val di Non.
Mostra "Album di casa. Alcide De Gasperi"
La suggestiva cornice di Casa de Gentili ospita un itinerario intimo che, attraverso immagini rare o inedite spesso legate a momenti familiari, racconta il volto umano dello statista trentino. Da quando aveva un anno agli ultimi momenti passati in Val di Sella, la dimensione privata di De Gasperi si riverbera in quella pubblica.
Le esposizioni, promosse dal Consiglio provinciale e realizzate con la collaborazione della Fondazione Museo storico del Trentino e della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, rappresentano un’occasione per riscoprire attraverso immagini, documenti e testimonianze una delle figure più significative della storia italiana ed europea del Novecento.
Quando: dal 4 giugno al 5 luglio 2026
Dove: Casa de Gentili, Sanzeno
Orari e aperture: fino al 2 luglio ogni venerdì, sabato e domenica 10.00-12.00 / 15.00-18.00 | dal 3 luglio da lunedì a giovedì 9.00-12.30 / 14.00-18.30; da venerdì a domenica 9.00-18.30
Inaugurazione: giovedì 4 giugno alle ore 18.30
Ingresso libero
Per informazioni: Comune di Sanzeno 0463 434167 | segreteria@comune.sanzeno.tn.it
Casa Campia, Revò

Scrigno di usi e costumi delle famiglie nobili della Val di Non tra XVII e XVIII secolo, Casa Campia sorge a Revò e colpisce per la sua loggia ariosa e la torretta laterale, con una meridiana datata 1671. Si tratta di un’elegante residenza tardo-rinascimentale eretta durante gli anni ’60 del XVII secolo, come testimonia un’antica incisione sull’arco dell’ingresso settentrionale.
MOSTRA "Nella terra di Demetra. Agricoltura e paesaggi agresti nell'arte e nella vita trentina dal Novecento a oggi"
La mostra indaga la rappresentazione dei frutti della terra nell’arte trentina del Novecento e contemporanea, mettendo in dialogo paesaggio, lavoro agricolo ed il genere della natura morta come espressioni di un rapporto profondo e stratificato tra l’uomo e il territorio. Attraverso le opere di numerosi artisti emerge una narrazione visiva che attraversa generazioni, linguaggi e sensibilità, mantenendo costante il legame con la terra come luogo di identità, memoria e trasformazione. Accanto alle opere saranno inoltre esposti alcuni attrezzi della tradizione contadina, testimonianze di una vita passata che, pur evolvendosi nel tempo, continuano ancora oggi ad accompagnare il lavoro quotidiano di molti. Infine, alcune video-interviste a cura di Coldiretti Trentino Alto Adige consentiranno di dipingere il ruolo dell'agricoltore oggi.
Quando: dal 28 giugno al 15 novembre
Dove: Casa Campia, Revò
Orari e aperture: dal 28 giugno al 20 settembre dal lunedì alla domenica dalle 14.00 alle 19.00. Chiuso il mercoledì | dal 21 settembre al 15 novembre solo sabato e domenica dalle 14.00 alle 19.00
Inaugurazione: sabato 27 giugno, ore 18.00
Ingresso libero
Per informazioni: Comune di Novella 0463 432113
Batibōi Gallery, Cles

La Batibōi Gallery si trova a Cles, proprio di fronte a Palazzo Assessorile. Il suo nome deriva dalla parola nonesa "batiboi", che significa fermento. La galleria è proprio un ribollire di idee, novità, opportunità, integrazioni e dialoghi inediti tra arte, cultura e pedagogia. Si tratta di un nuovo spazio espositivo e laboratoriale dedicato alle arti visive e all'indagine sul contemporaneo in tutte le sue forme.
La galleria è sede di mostre ed esposizioni temporanee.
Mostra "LA DONNA BALENA. Parole e illustrazioni di Alessia Carli"
La Donna Balena nasce dall'incontro con il popolo Sámi e con le terre artiche del Nord, tra tundra, oceano e notti senza buio.
Le illustrazioni, realizzate con la tecnica della monotipia, raccontano di trasformazione e riconoscimento e si muovono in un paesaggio fatto di grandi silenzi, dove il tempo rallenta, e i confini tra umano, animale e paesaggio sembrano dissolversi.
La palette cromatica, richiamando i colori della bandiera Sámi, reinterpreta le atmosfere dell'artico; entità viva che osserva, accoglie e mette alla prova. La luce incessante, l'assenza della notte, il silenzio amplificato diventano elementi narrativi che accompagnano Sámi, la protagonista della storia, nel suo incontro con le balene; un atto iniziatico, un rito di passaggio che avviene attraverso l'ascolto profondo della natura e di se stessi.
Le balene attraversano l'immaginario della mostra delicatamente, come presenze reali e simboliche, custodi di una memoria profonda. La Donna Balena in particolare è una figura liminale e ancestrale, sospesa tra due mondi: terra e acqua, visibile e invisibile, passato e futuro e diventa simbolo di attraversamento e metamorfosi; è così che la protagonista impara ad ascoltare e, infine, a cantare lo joik: un canto che non descrive, ma rende presente.
L'autrice Alessia Carli è una "fabbricante di immagini", esplora il femminino e la selvatichezza attraverso l'uso di tecniche di stampa manuale. La sua poetica è sempre in bilico tra il sacro e il profano. Si ispira al folklore e alle tradizioni pagane ed esplora il legame intimo-viscerale tra l'essere umano e la natura.
Mostra a cura di Marcello Nebl
Quando: dal 13 marzo al 7 giugno 2026
Dove: Batibōi Gallery, Cles
Orari e aperture: venerdì pomeriggio 16.00-18.00 e nelle giornate di apertura di Palazzo Assessorile, rivolgendosi alle custodi
Inaugurazione: venerdì 13 marzo ore 18.30
Ingresso libero alla mostra
Ogni venerdì, laboratori per tutte le età dalle 16.00 alle 18.00. Consulta il CALENDARIO EVENTI
Per informazioni: La Coccinella 0463 600168 | batiboigallery@lacoccinella.coop
Mostra "DON'T BREAK MY HEART" di Romina Zanon
Progetto fotografico di Romina Zanon (2016-2025).
L'esposizione, frutto di un progetto fotografico realizzato da Romina Zanon tra il 2016 e il 2025, racconta il percorso interiore di Federica dopo la perdita della madre: un tempo sospeso, attraversato dal dolore, dalla solitudine e dalla necessità di ricostruire nuovi significati. "Don't Break My Hear" trasforma un'esperienza privata in uno spazio di condivisione collettiva, interrogando la resilienza femminile, non come semplice capacità di resistere, ma come processo complesso, fatto di fratture, adattamenti e inattese aperture.
Quando: dal 26 giugno all'8 novembre 2026
Dove: Batibōi Gallery, Cles
Orari e aperture: venerdì pomeriggio 9.00-12.00 e nelle giornate di apertura di Palazzo Assessorile, rivolgendosi alle custodi
Inaugurazione: venerdì 26 giugno ore 18.00
Ingresso libero alla mostra
Ogni venerdì, laboratori per tutte le età dalle 16.00 alle 18.00. Consulta il CALENDARIO EVENTI
Per informazioni: La Coccinella 0463 600168 | batiboigallery@lacoccinella.coop
Altre mostre da non perdere in Val di Non e Val di Sole
"Trentatrè trentine" - mostra fotografica di Michele Azzali
“Trentatré Trentine” è una raccolta di ritratti dedicati a donne che vivono e lavorano in Trentino. Attraverso immagini intime e quotidiane, Michele Azzali restituisce volti, storie e identità femminili colte nei loro contesti familiari e lavorativi.
Ispirata con ironia alla celebre filastrocca trentina, la mostra ricorda che i conti, a volte, non devono tornare perfettamente: del resto, anche i Tre Moschettieri erano quattro.
Nel corso della mostra il gruppo Viola, donne Cavareno, proporrà alcune iniziative coinvolgenti.
A cura del Gruppo V.I.O.L.A. donne Cavareno. Volontarie in ogni lavoro associate, in occasione del 35° anno di attività.
Quando: dal 12 al 22 luglio 2026
Dove: Sala Comunale ex Chiesa S. Maria Maddalena (vicino al campanile), Cavareno
Orari e aperture: 10.00-22.00
Ingresso libero
Per informazioni: Cavareno Cultura Eventi cavareno.social@gmail.com | 0463 831115
MOSTRA "Se la vita ti dà degli scarti, fanne un quilt"
L'arte del riciclo creativo si mette in mostra a Cavareno! Un'esposizione che vuole ricucire i pezzi e trasformarli in bellezza.
A cura dell’Associazione Culturale Ad Maiora di Verona, in collaborazione con l’Ass. Charta della Regola di Cavareno
Quando: dal 31 luglio al 9 agosto 2026
Dove: Auditorium della filiale di Cavareno della BTS Banca Trentino-Südtirol
Orari e aperture: 10.30-12.00 | 17.00-18.30 | 20.30-22.00
Inaugurazione: 30 luglio, ore 18.00
Ingresso libero
Per informazioni: Cavareno Cultura Eventi cavareno.social@gmail.com | 0463 831115
MOSTRA "P.ED. 1/1" - mostra di mosaici di Alberto Larcher
Dal 14 al 23 agosto, l'appuntamento con l'arte e la bellezza fa tappa a Cavareno. Il borgo ospiterà una mostra dedicata alle opere di Alberto Larcher, un affascinante viaggio tra tessere, colori e riflessi.
Un'occasione unica per residenti e ospiti di immergersi nella creatività di un artista locale, scoprendo come la pazienza e il talento possano trasformare la materia in pura emozione.
Quando: dal 14 al 23 agosto 2026
Dove: Sala Comunale del campanile, Cavareno
Orari e aperture: 10.30-12.00 | 17.00-18.30 | 20.30-22.00
Inaugurazione: 13 agosto, ore 18.00
Ingresso libero
Per informazioni: Alberto Larcher 345 1434816
MOSTRA: "STREET ART REVOLUTION" a Castel Caldes
La mostra si propone di esplorare l'evoluzione di una delle forme d'arte più dinamiche e contemporanee del nostro tempo attraverso le opere di artisti celebri in tutto il mondo come Andy Warhol, Blek le Rat, Keith Haring, Invader, Mr. Brainwash, Banksy, Obey, Invader, Mr. Brainwash, Add Fuel, Mr.Savethewall e Miaz Brothers.
Quando: dal 30 maggio al 20 settembre 2026
Dove: Castel Caldes
Orari e aperture: QUI i dettagli
Per informazioni: ApT Val di Sole 0463 901280 - info@visitvaldisole.it
